A Sinigo 

Popele 
La microstruttura per l'infanzia Popele a Sinigo... Vai

A Lana 

Biene Maya 
Il nido aziendale Biene Maya a Lana... Vai

 

Gli adulti non capiscono mai niente da soli ed è una noia che i bambini siano sempre costretti spiegar loro le cose.

(Antoine de Saint Exupéry)

 

 

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Le microstrutture

Le microstrutture

L'organizzazione del contesto e degli arredi deve essere fatta principalmente in funzione ai bisogni dei bambini e orientata al loro benessere e sicurezza.
I bambini trascorrono al nido molta parte della loro giornata e svolgono diverse attivita': giocano e socializzano con compagni ed educatrici; mangiano; dormono; vengono accuditi e coccolati; fanno nuove scoperte e nuove esperienze. Ognuna di queste attività comporta una diversa intensità emotiva, l'investimento di sentimenti e di sensazioni differenti, e quindi richiede spazi specifici, appositamente studiati, pensati, progettati. Il nostro pensiero pedagogico di base alla progettazione degli spazi riguarda la doppia natura dell'asilo, che da un lato deve essere un luogo in cui i bambini possano trovare un ambiente familiare e riconoscibile che li rassicuri, e dall'altro deve soddisfare il bisogno di scoperta,di esperienza; deve fornire stimolo alla loro curiosità e risultare piacevole ed attraente. Come l'interazione con gli altri, anche l' ambiente fisico deve essere organizzato in modo da rispondere ai bisogni affettivi, emotivi, fisici e intellettuali del bambino.

Nella definizione degli spazi abbiamo tenuto conto di due esigenze fondamentali del bambino:

  • Il bisogno di riconoscimento e rassicurazione (per cui il bambino deve sapere quale è il suo armadietto, il suo posto a tavola, il suo lettino; ecco l'importante funzione dei contrassegni e delle foto);
  • Il bisogno di scoperta e di esplorazione,di gioco e di attività motoria.
     

La struttura al suo interno è suddivisa in vari ambienti ognuno dei quali risponde ha delle specifiche funzioni:

  • Uno spazio accoglienza, dotato di armadietti personalizzati per ciascun bambino, il fasciatoio, una bacheca per gli avvisi, delle sedie per i genitori ed una panchina e degli sgabellini per i bimbi. E' presente infine una piccola biblioteca fruibile per i genitori in cui potranno prendere in prestito testi e riviste relative al settore infanzia.
  • Uno spazio riposo, dotato di appositi lettini personalizzati;
  • I servizi igienici per i bambini, attrezzati con due piccoli gabinetti, due lavabi ed un grande fasciatoio;
  • I servizi igienici del personale e fruibile anche dai genitori siti nella zona dell'entrata;
  • Uno spazio mensa, dotato di seggioline e tavolini a misura di bambino;
  • Un ampio spazio attrezzato per le attività di gioco.

In particolare quest'ultimo spazio è a sua volta suddiviso in vari angoli, e la loro organizzazione non è rigida, ma muta in maniera dinamica e flessibile con il mutare dell'età, delle esigenze di movimento, delle abilità sociali e di gioco dei bambini. Fondamentale per noi in questo senso si è rilevata l'osservazione diretta sul campo e la riflessione sulle modalità di utilizzo degli spazi da parte dei bambini. E' necessario costruire assieme al bambino un abitudine all'uso dello spazio che lo aiuti gradualmente a riconoscere le funzioni di ogni singolo luogo in base alle attività che si svolgono. La suddivisione spaziale dell' ambiente del nido e la suddivisione temporale della giornata procedono di pari passo e costituiscono i due elementi cardine su cui il bambino apprende a organizzare la realtà che lo circonda e che vive.
 

La suddivisione degli angoli prevede: